Il Red Teaming è una simulazione end‑to‑end che replica tecniche, tempi e obiettivi di attori reali per mettere alla prova persone, processi e tecnologie.
L’esercizio è condotto in modo autorizzato e controllato, con regole d’ingaggio chiare, per misurare esposizione, capacità di rilevazione e risposta dell’organizzazione. Le simulazioni possono inoltre essere calibrate per settore (es. sanità, industria, finanza, PA, retail), allineando scenari e TTP ai rischi più credibili e pertinenti.
Il team replica il comportamento di un attaccante esterno privo di credenziali o accessi iniziali. L’attività comprende ricognizione e raccolta di informazioni (es. phishing mirato, sfruttamento di esposizioni note o dati provenienti da leak), seguita da ottenimento di un primo accesso. Una volta all’interno, vengono simulate escalation di privilegi, movimenti laterali e mantenimento della persistenza, così da dimostrare in maniera concreta l’impatto operativo di una compromissione.
In questo scenario si assume che l’attaccante disponga già di un punto d’appoggio (es. credenziali a basso privilegio o un endpoint compromesso). Il focus si sposta quindi sulla fase di post-exploitation, con test su containment, lateral movement e privilege escalation, verificando la capacità dei team interni di rilevare e rispondere tempestivamente. È lo scenario ideale per valutare la maturità del SOC/Blue Team e l’efficacia delle difese interne in condizioni di compromissione già avvenuta.
Simulazione estesa che riproduce il comportamento di un attore avanzato (APT), calibrata su settore e contesto dell’organizzazione. L’obiettivo è validare la resilienza contro minacce evolute con focus su esfiltrazione di dati sensibili, compromissione di account privilegiati e controllo di sistemi critici.
L’attività enfatizza furtività, persistenza e tecniche realistiche, adottando procedure documentate nel framework MITRE ATT&CK per garantire allineamento con scenari di minaccia reali e massima pertinenza per il business.
L’attività di Red Teaming è svolta in maniera sicura, autorizzata e regolata da specifiche ROE. Vengono concordati in anticipo finestre orarie, limiti tecnici, canali di emergenza e criteri di interruzione, così da garantire che la simulazione resti realistica ma sempre sotto controllo. Le operazioni seguono una kill chain completa, con particolare attenzione a furtività, dwell time e alla tracciabilità delle evidenze raccolte.
Il Penetration Test è un test mirato su una specifica superficie (interna, esterna, web, API), con focus tecnico sulle vulnerabilità e sul loro impatto. Il Red Teaming è una simulazione olistica che valuta l’intera catena difensiva: persone, processi e tecnologia. Misura non solo le falle, ma la capacità dell’organizzazione di prevenire, rilevare e rispondere a un attacco coordinato.
Indica obiettivi, perimetro e tempistiche: ti invieremo una proposta tecnica chiara e mirata.